1) Carico in due tempi per garantire un inserimento dolce e graduale del tubetto sul mandrino, con movimento comandato da una camma che determina un andamento progressivo della velocità di spinta del tampone sul tubetto. Il carrello di scarico è dotato di sistema di sgancio con arresto automatico della macchina in caso di tubo troppo duro da inserire.
2) Applicazione del sigillo di sicurezza sul collo del tubetto per saldatura a caldo. Il sigillo è pretagliato prima dell’applicazione sul tubetto e trattenuto sulla testa di applicazione per aspirazione. La forma e le dimensioni del sigillo dipendono dal tubetto.
3) Posizione di controllo per verificare la presenza del sigillo sul collo del tubetto.
4) Posizionamento del tubo rispetto alla stampa (per esempio rispetto all’EYE MARK). La stazione è dotata di motorizzazione separata e dispositivi elettronici di lettura e controllo del motore.
5) Applicazione della capsula a pressione riferita al tubo precedentemente posizionato. Anche la capsula può essere opportunamente orientata rispetto allo smanco che si trova in corrispondenza del punto di apertura della capsula stessa (tolleranza garantita +/- 5° rispetto alla tacca prestampata sul tubo).
6) Applicazione di capsule avvitate. Questa operazione viene completata in tre posizioni di cui le prime due sono dedicate all’applicazione del tappo sul filetto del tubetto tramite un sistema di pinze apribili che si muovono avanti e indietro rispetto al tubetto stesso. In questa operazione il tappo è fermo e il tubetto ruota a velocità che si può variare direttamente dalla pulsantiera a seconda delle necessità. Nella terza stazione si effettua il serraggio del tappo con coppia controllata e programmabile tramite apposito motore e azionamento. In questa fase il tubetto è frenato e ruota il tampone di serraggio montato direttamente sull’uscita del motore.
7) Scarico difettosi per la separazione dei tubi che non hanno subito tutte le operazioni precedenti nel modo corretto o completo.
8) Scarico principale su un tappeto che provvede a portare i tubi fuori dall’area di lavoro della macchina.
Sono possibili collegamenti di vario tipo nel caso si voglia inserire la macchina in linee di produzione: ruota estrattrice se i tubi provengono da una catena, tappeto di alimentazione a rullini o a vaschette o altro ancora in base alle necessità del cliente. Può essere inoltre fornito un alimentatore per i tappi.
CARATTERISTICHE GENERALI
Velocità massima di produzione fino a 7.200 pezzi/ora
(in base alla forma, alle dimensioni ed al materiale)
Altezza massima tubetto 220 mm
Altezza minima tubetto 50 mm
Diametro massimo tubetto 50 mm
Minimo diametro tubetto 16 mm
Altezza massima tappo 60 mm
Altezza minima tappo 15 mm
Diametro massimo tappo 50 mm
Diametro minimo tappo 12 mm
Peso 6.000 kg. approx.